- Corniola. Significa amore, passione. Per Ruben fu folle passione che lo spinse ad unirsi alla concubina del padre e a profanare il talamo. Per Bartolomeo fu amore ardente per cui giunse a spogliarsi della sua pelle per Cristo.
- Topazio. Significa audacia ed animo imperterrito.
- Smeraldo. Indica giocondità e verginità. È la pietra di San Giovanni.
- Piropo o Carbunculus. Denota ardente carità.
- Zaffiro. Per il suo colore celeste designa quelli che con il corpo sono sulla terra e con la mente e il cuore in cielo.
- Diaspro, iaspide. Gemma finissima, antiquitatis gloriam retinens et semper virens". È la gemma di San Pietro, poiché è la prima pietra dell'Apocalisse, e significa fortezza nella fede.
- Giacinto. Indica il disprezzo delle cose terrene.
- Agata. È la pietra della socievolezza perché, sottolinea San Girolamo, associa diversi colori.
- Ametista. Significa umiltà e continenza.
- Crisolito. La pietra di San Matteo. Indica penitenza.
- Onice. Denota candore di mani e innocenza di vita.
- Berillo. La pietra si San Beniamino e San Tommaso. Indica prontezza ed eroismo.
"Cristo è Sardius perché ha fugato i timori e ha chiamato gli Apostoli. Cristo è Topatius perché ha irradiato il mondo con la sua ardente carità. Cristo è Smaragdus perché diletta la vista degli angeli e dei santi. Cristo è Carbunculus, perché è luce che illumina e riscalda il mondo. Cristo è Sapphirus perché è celeste la sua dottrina e la sua vita. Cristo è Jaspis perché è la pietra solidissima della Chiesa. Cristo è Hiacinthus perché mite e umile di cuore. Cristo è Achates perché è acre contro gli infedeli e gli empi. Cristo è Amethistus perché ci fa resistere al sonno e all'ebrietà e fuga ogni accidia. Cristo è Crisolito perché venne a chiamare i giusti e i peccatori. Cristo è Onice, perché bianche ha le mani e muove guerra ai vizi. Cristo è Beryllus perché in ogni prova, nella passione e sulla croce, rimane costante". (Cornelius a Lapide)
Catia Formentini